1º marzo 2026
Buona domenica Amici e buon primo marzo,
benvenuti al tredicesimo appuntamento settimanale con la newsletter della Lega, per tenervi aggiornati sull’attività del nostro movimento e sui risultati concreti ottenuti grazie al nostro lavoro al Governo, in Parlamento, in Europa e sui territori.
Manca sempre meno all’appuntamento fondamentale del 22-23 marzo, quando gli italiani saranno chiamati alle urne per votare per il referendum Giustizia. Con il SÌ al referendum, anche i giudici, come tutti gli altri lavoratori, se sbagliano potranno essere sanzionati. Perché se metti in galera la persona sbagliata, come purtroppo già successo tante volte, non puoi rimanere impunito o essere promosso. Abbiamo l’opportunità senza precedenti di cambiare questa giustizia che non funziona: la Lega vota SÌ!
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Matteo Salvini
RAID SULL’IRAN, MORTO IL LEADER DEL REGIME ISLAMICO KHAMENEI
In pochi piangeranno la scomparsa di Ali Khamenei, un brutale capo del regime islamico, per anni responsabile di una repressione feroce e di decine di migliaia di vittime innocenti: giovani, donne, uomini liberi. Crimini atroci commessi per mantenere il potere, soffocando nel sangue ogni richiesta di libertà. L’auspicio è che ora si apra un nuovo capitolo nella storia. Il popolo iraniano merita finalmente libertà.
ROGOREDO, SALVINI: SE QUALCUNO IN DIVISA SBAGLIA, PAGA PIÙ DEGLI ALTRI
Il leader della Lega Matteo Salvini è intervenuto sul caso di Rogoredo. “Se qualcuno in divisa sbaglia, paga più degli altri. Il mio pensiero va soprattutto alle centinaia di migliaia di ragazze e ragazzi in divisa che oggi sono per strada in tutta Italia, nelle stazioni, a rischiare la vita per salvare vite. Se fosse confermato il comportamento criminale nel caso di Rogoredo, sarebbe un oltraggio ai suoi colleghi in divisa”, ha dichiarato Salvini. “Io, come quasi tutti gli italiani, porto rispetto e fiducia nelle Forze dell’Ordine. Se qualcuno invece usa la divisa per fare affari o per regolamenti di conto personali, non è degno di quella divisa”.
SÌ AL REFERENDUM E SOSTEGNO ALLE DIVISE, LA LEGA C’È!
La Lega continua a essere in tutte le piazze italiane, anche nei prossimi weekend, a sostegno del Sì al referendum Giustizia del 22-23 marzo e a sostegno delle Forze dell’Ordine. Quanto sta emergendo sui drammatici fatti di Rogoredo non cambia l’attenzione, la stima e la gratitudine per le donne e gli uomini in divisa. Se, tra loro, verrà confermata la presenza di mele marce, pagheranno come è giusto e doveroso!
UE, LEGA CONTRO VON DER LEYEN: APPLICAZIONE PROVVISORIA MERCOSUR GRAVE FORZATURA
La Lega al Parlamento Europeo tuona contro Ursula von der Leyen, che ha annunciato l’applicazione provvisoria dell’accordo Ue-Mercosur, a dispetto del voto dell’Europarlamento che ha rimandato il documento alla Corte di Giustizia per approfondimenti.
“L’applicazione provvisoria dell’accordo Ue-Mercosur rappresenta una grave forzatura, sia in termini di procedura che di merito. La decisione della Presidente della Commissione calpesta il ruolo del Parlamento europeo, che lo scorso mese aveva rinviato il testo alla Corte di Giustizia, chiamata a esprimersi sulla compatibilità con i trattati”, ha dichiarato la delegazione della Lega al Parlamento Europeo, in una nota congiunta. “La Lega, confermando la sua lealtà verso gli agricoltori italiani, si è opposta dal principio, in ogni sede, alla conclusione di un accordo scellerato. Un accordo di libero scambio sprovvisto di reali garanzie di reciprocità e con clausole di salvaguardia deboli che, purtroppo, ricadranno sui redditi e sulla competitività dei nostri produttori del settore primario. Per Ursula e i suoi stakeholder, ancora una volta è l’agricoltura a giocare la parte dell’agnello sacrificale, pagando per i presunti vantaggi, tutti da dimostrare, a favore di altri settori. A questo si aggiunga il tema irrisolto delle pratiche scorrette lungo la catena della distribuzione, che producono un forte squilibrio tra i prezzi riconosciuti ai produttori e quelli che i consumatori trovano sullo scaffale”.
“Per questo, la battaglia della Lega per la difesa dei territori e dei nostri agricoltori continuerà a Bruxelles e in ogni altra sede. In assenza di una reale reciprocità, legata a standard produttivi, ambientali, sociali e sanitari equivalenti, oltre ai costi di produzione profondamente sbilanciati e diversi, competere con la concorrenza internazionale diventa insostenibile e impossibile”, concludono gli europarlamentari della Lega.
LETAME CONTRO GIULIA BONGIORNO. LA LEGA: “GESTO VERGOGNOSO”
La solidarietà del partito alla Senatrice della Lega e relatrice del ddl che porta il suo nome
Giulia Bongiorno sotto attacco. Nel pomeriggio di mercoledì 25 febbraio, attiviste del movimento femminista ‘Non una di meno’ hanno scaricato letame di fronte all’ufficio di Milano della senatrice della Lega Giulia Bongiorno, relatrice del ddl che porta il suo nome. Immediata la solidarietà e vicinanza bipartisan.
“Un gesto vergognoso e inaccettabile. Il confronto politico si fa con le idee, non con gesti come questo. Solidarietà alla senatrice della Lega Giulia Bongiorno: siamo con te!”, ha scritto la Lega sui social. “Il dibattito sul disegno di legge in tema di violenza sessuale sta andando oltre la legittima discussione democratica, mentre una certa sinistra presta il fianco a manifestazioni di odio personale e attacchi nei confronti della collega Giulia Bongiorno. Spalate di letame davanti agli uffici della senatrice, ad opera di organizzazioni che si proclamano femministe, insulti via social, estesi anche ad altre colleghe del gruppo. Cos’altro deve succedere?”, hanno denunciato in una nota i senatori della Lega. “La nostra solidarietà a Giulia per gli attacchi subiti. Un conto è esprimere opinioni, dentro e fuori il Parlamento, un altro è cadere in offese personali, come abbiamo visto anche ieri in Senato, dove esponenti dell’opposizione, per screditare il suo operato, hanno attaccato la sua immagine con insulti sessisti”.
ALLARME BOMBA IN VIA BELLERIO
Una telefonata anonima ai Carabinieri ha annunciato la presenza di una bomba nella sede della Lega in via Bellerio, a Milano, nella giornata di venerdì 27 febbraio. Sono entrati prontamente in azione gli artificieri della Polizia di Stato e sono state sospese le dirette anche di Radio Libertà, che ha sede nell’edificio. Per fortuna, l’esito dei controlli è stato negativo: nessun ordigno è stato trovato.
A FIUMICINO NUOVO VOLO TEST CON I CANI IN CABINA
All’Aeroporto di Roma Fiumicino, atterrato il volo test partito da Palermo operato da Aeroitalia con due cani di grande taglia trasportati in cabina. La sperimentazione, fortemente voluta da Matteo Salvini, anticipa l’applicazione delle nuove linee guida introdotte a maggio 2025 da ENAC per un cambio di passo nelle politiche del trasporto aereo: superati i precedenti limiti di peso, sarà possibile il viaggio in cabina a terra in prossimità dei finestrini, accanto al padrone, ancorati con sistemi dedicati alle cinture nel rispetto anche degli altri passeggeri. Le compagnie dovranno adottare procedure precise per garantire sicurezza operativa e comfort dei passeggeri.
“Non sono bagagli: sono esseri viventi, senzienti, parte delle nostre famiglie. È uno splendido segnale di civiltà e di rispetto”, ha commentato Salvini.
MIT, DOPO 40 ANNI DI ATTESA, AL VIA I LAVORI DELLA STRADA SALARIA
Hanno preso il via i lavori di adeguamento a quattro corsie della Strada Statale 4 Salaria: con l’inaugurazione prende forma un’infrastruttura attesa da anni, strategica per lo sviluppo economico e la coesione territoriale del Centro Italia.
“Dopo 40 anni di attesa, si parte. La Salaria si allarga: 14 km da due a quattro corsie, un investimento da oltre mezzo miliardo per rendere questa strada più sicura, ridurre incidenti e code e avvicinare le aree interne a Roma. Meno isolamento, più sicurezza, più sviluppo. Un’opera concreta, attesa da cittadini, sindaci e lavoratori. Avanti con l’Italia che costruisce. Sempre!”, ha dichiarato Matteo Salvini.