La Settimana Leghista #17

La Settimana Leghista #17 1200 630 Lega per Salvini Premier

28 marzo 2026

Buon sabato Amici,
dopo le piazze dei NO, dei centri sociali e dei magistrati di sinistra con Bella Ciao, SABATO 18 APRILE tocca a noi: padroni a casa nostra!

In piazza Duomo a Milano, dalle ore 15, la Lega e gli alleati europei dei Patrioti saranno in migliaia per rilanciare le battaglie sulla sicurezza, su controllo dei confini e remigrazione.

Padroni a casa nostra significa difendere la nostra identità, la nostra cultura, la nostra libertà e Autonomia.

Buon fine settimana!

Matteo Salvini

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PONTIDA SALUTA UMBERTO BOSSI

Domenica 22 marzo sono stati celebrati i funerali di Umberto Bossi nella sua Pontida che è il luogo simbolo della nostra Lega. È stata una grande cerimonia di popolo, come desiderato dal Capo e dalla sua famiglia.

Abbiamo il dovere di seguire gli insegnamenti di Bossi, a partire dal dovere di non mollare mai.

È giusto aprire una riflessione, ricordando che proprio il Capo ha sempre detto che la Lega dev’essere la casa di tutti. Chi ama la propria terra, crede nell’autonomia e nel federalismo ed è in buonafede, può e deve trovare nella Lega un punto di riferimento come la Lega Nord lo è stata per tutti i movimenti regionali che proprio il Senatur era riuscito a compattare.

La battaglia contro il centralismo, che ora è ancora puù pericoloso perché europeo, è sempre più attuale e la Lega è ancora in prima linea per abbatterlo e per far sentire la voce dei cittadini liberi.


TIRIAMO FUORI L’ORGOGLIO DI ESSERE PADRONI A CASA NOSTRA! TUTTI IN PIAZZA A MILANO IL 18 APRILE

18 aprile, ore 15, Piazza Duomo a Milano: grande manifestazione della Lega e degli alleati europei dei Patrioti per rivendicare il diritto di essere padroni a casa nostra!

Sicurezza, controllo dei confini, remigrazione!

Ci sarà un corteo da Porta Venezia fino al Duomo: sarà l’occasione del riscatto dopo il risultato del referendum sulla Giustizia, che però ha fatto emergere nettamente la vittoria dei SÌ nelle regioni dove la Lega è più radicata.

Le nostre città e tutto il Vecchio Continente non possono diventare colonie islamiche, ostaggio di maranza e delinquenti!


IL GOVERNO RILANCIA

Dopo il referendum, che ha visto prevalere i SÌ solo in Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia, la Lega ha invitato alla tranquillità ed al rilancio di un’attività di governo che dovrà essere ancora più incentrata sul taglio delle tasse e sulla difesa del lavoro, sulla sicurezza e sul contrasto dell’immigrazione clandestina e sull’autonomia.

I SÌ sono stai più di 13 milioni, per l’esattezza 13.250.709 e sono stati prevalenti in Lombardia (53,56%), Veneto (58,40%), Friuli Venezia Giulia (54,47%).


RIMPATRI, LA LEGA E I SUOI ALLEATI SUONANO LA SVEGLIA ALL’EUROPA

Lo scorso 9 marzo la commissione parlamentare Libertà civili (LIBE) approvato, con maggioranza di centrodestra composta da Patriots, PPE, ECR ed ESN, la posizione del Parlamento europeo sul nuovo Regolamento sui rimpatri.

Il testo inasprisce diversi aspetti della proposta della Commissione, con l’obiettivo di stabilire un sistema di regole più efficace per l’esecuzione dei rimpatri dei cittadini di Paesi terzi, sottoposti a una decisione di allontanamento.

In particolare, la posizione del Parlamento:

• lascia agli Stati membri ampio margine per adottare misure più restrittive;
• consente la criminalizzazione del soggiorno irregolare, rafforzando gli strumenti nazionali di contrasto;
• rende obbligatori i divieti d’ingresso in caso di rimpatrio forzato, senza fissare un limite massimo uniforme alla loro durata;
• amplia le possibilità e la durata del fermo amministrativo per prevenire il rischio di fuga e garantire l’esecuzione del rimpatrio;
• riconosce e rafforza il modello dei “return hubs” (come quello italiano in Albania) e la cooperazione con Paesi terzi per facilitare le operazioni di allontanamento;
• introduce un maggiore ricorso al principio di condizionalità nei rapporti coi Paesi terzi;
• rafforza gli obblighi di cooperazione dei rimpatriandi, inclusa la possibilità di accedere ai dispositivi elettronici per accertarne l’identità;
• limita l’effetto sospensivo (automatico) dei ricorsi in tribunale, per evitare ritardi nell’esecuzione del rimpatrio;
• promuove il reciproco riconoscimento delle decisioni di rimpatrio tra Stati membri;
• non attribuisce nuovi poteri di supervisione alla Commissione, né rende obbligatorio il coinvolgimento dell’agenzia europea Frontex, preservando la discrezionalità nazionale.

Il voto di giovedì 26 marzo ha confermato e convalidato il mandato negoziale (già conferito in commissione parlamentare LIBE), per l’avvio di negoziati interistituzionali in vista di un accordo finale sul testo. Misura urgente per consentire alle autorità nazionali di riprendere il controllo delle proprie politiche migratorie.

La Lega ha confermato il voto favorevole all’avvio dei triloghi, già espresso in commissione parlamentare LIBE.

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