8 febbraio 2026
Buona domenica Amici,
benvenuti al decimo appuntamento settimanale con la newsletter della Lega, per tenervi aggiornati sull’attività del nostro movimento e sui risultati concreti ottenuti grazie al nostro lavoro al Governo, in Parlamento, in Europa e sui territori.
È stata una settimana importante e ricca di eventi. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo Decreto Sicurezza, con misure concrete e di buonsenso a tutela delle Forze dell’Ordine e dei cittadini perbene. Milano ha ospitato lo spettacolare avvio dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, fortemente voluti dalla Lega al Governo e dalle regioni a guida leghista. E in questo fine settimana la Lega scende in piazza in tutta Italia con i propri gazebo per raccogliere le firme per l’iniziativa “Io sto col Poliziotto”, a sostegno delle donne e degli uomini in divisa, per promuovere il SÌ al referendum per la riforma della Giustizia del 22-23 marzo e per la campagna di tesseramento 2026, che sta andando a gonfie vele.
P.S. Non ritengo necessario dedicare tempo prezioso a chi ha avuto tutto dalla Lega e poi ha abbandonato elettori e militanti (ma non la poltrona).
La nostra forza é da sempre la squadra, sono i 500 sindaci, le migliaia di ammistratori locali e le decine di migliaia di militanti e sostenitori: la nostra forza siete VOI.
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Matteo Salvini
AL VIA I GIOCHI OLIMPICI INVERNALI MILANO-CORTINA 2026
Le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 hanno preso ufficialmente il via. Venerdì sera gli occhi del mondo sono stati puntati sullo stadio Meazza di San Siro, il “Teatro alla Scala” dello sport italiano, per la cerimonia di inaugurazione e l’accensione del braciere olimpico. Ora i Giochi sono entrati nel vivo.
Grande soddisfazione da parte del vicepresidente del Consiglio e ministro Matteo Salvini, che rivendica il risultato raggiunto: tutti i 31 interventi infrastrutturali ritenuti essenziali per i Giochi sono stati completati nei tempi previsti e le 12 sedi olimpiche di competenza del MIT e di SIMICO sono oggi pienamente operative. Un traguardo che certifica la capacità del sistema pubblico di rispettare impegni, scadenze e standard internazionali.
“Dopo tanto lavoro, finalmente ci siamo. Grazie a questo evento di portata globale entreranno nelle casse dello Stato, a vantaggio degli italiani, più soldi di quanti ne verranno spesi: le stime parlano di 5 miliardi e 300 milioni di euro di incassi complessivi e ricadute. Grazie alle Olimpiadi abbiamo già finito o finiremo tante infrastrutture attese da anni, che rimarranno anche per i prossimi cinquant’anni: stiamo rifacendo dieci stazioni ferroviarie, strade, ponti, gallerie. Pensiamo al Ponte Manzoni di Lecco, ma gli esempi potrebbero essere più numerosi. Non sono Olimpiadi che, una volta spenta la fiaccola, non lasceranno nulla, bensì un’eredità fatta di impianti sportivi, studentati, strade e gallerie che agli italiani cambiano la vita. Opere e infrastrutture moderne, per un’Italia protagonista e al centro del mondo”, ha commentato Matteo Salvini.
GAZEBO DELLA LEGA IN TUTTA ITALIA
✍🏻 Unisciti alla nostra grande famiglia e firma a sostegno delle Forze dell’Ordine.
Questo weekend la Lega scende in piazza. Ieri e oggi, gazebo in tutta Italia per la raccolta firme “Io sto col Poliziotto”, a sostegno delle donne e degli uomini in divisa, per promuovere il SÌ al referendum Giustizia di domenica 22 e lunedì 23 marzo e per la campagna di tesseramento alla Lega 2026.
In tantissimi hanno già firmato a sostegno delle Forze dell’Ordine, dimostrando vicinanza, rispetto e riconoscenza verso chi ogni giorno difende i cittadini e la legalità.
Ti aspettiamo anche oggi. Trova il gazebo più vicino a te su legaonline.it/gazebo
Non puoi andare al gazebo? Firma la petizione online su legaonline.it/iostocolpoliziotto
APPROVATO IL NUOVO DECRETO SICUREZZA: PIÙ TUTELE PER FORZE DELL’ORDINE E CITTADINI PERBENE
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo Decreto Sicurezza, che introduce misure concrete e di buonsenso su ordine pubblico e sicurezza urbana, a tutela delle Forze dell’Ordine e dei cittadini perbene.
Il provvedimento prevede zone rosse rafforzate, con la possibilità di istituire aree urbane a sicurezza potenziata, una stretta sulle lame con il divieto di vendita ai minorenni di coltelli e armi atte a offendere e il blocco preventivo dei facinorosi, consentendo di trattenere persone già note come pericolose durante cortei ed eventi pubblici, per evitare violenze. Viene inoltre rafforzato il Daspo urbano, per vietare l’accesso a zone ed eventi a chi è denunciato o condannato, e introdotte misure più efficaci contro i borseggiatori, con il ripristino della procedibilità d’ufficio per i furti con destrezza, senza più bisogno della querela della vittima.
Il decreto introduce anche una maggiore tutela processuale per le Forze dell’Ordine, fermando l’iscrizione automatica nel registro degli indagati in presenza di una presumibile causa di giustificazione, un nuovo reato per chi non si ferma all’alt delle Forze dell’Ordine e fugge creando pericolo, e una norma anti-maranza con ammonimento potenziato per i ragazzi tra i 12 e i 14 anni, con sanzioni anche per i genitori.
Accanto al decreto, nel disegno di legge collegato sono presenti ulteriori norme fortemente volute dalla Lega, come lo sgombero di tutte le case occupate abusivamente, e non più solo della prima, perché la proprietà privata e la casa sono sacre, e la possibilità di avere presidi di polizia anche negli ospedali e nei centri commerciali.
“Dalle parole ai fatti. Chi sbaglia paga, chi lavora onestamente va protetto. A qualcuno lasciamo le chiacchiere: noi preferiamo agire”, ha commentato il leader della Lega Matteo Salvini. “Sono passi avanti per rendere più tranquilla la vita nelle nostre città”, ha aggiunto.
FERROVIE: RECORD DI INVESTIMENTI E PASSEGGERI. A BOLOGNA ENNESIMO ATTENTATO ANARCHICO
Gli anni con Matteo Salvini al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti sono quelli con maggior numero di cantieri ferroviari (1.200), record di investimenti (18 miliardi nel 2025), di treni in circolazione sulla linea e di passeggeri. Sforzi e risultati incredibili, che cercano di recuperare decenni di immobilismo di cui la sinistra è la principale colpevole (al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti sono sfilati big come Graziano Delrio, Paola De Micheli, perfino Matteo Renzi, Danilo Toninelli, un tecnico di area come Enrico Giovannini).
Già negli ultimi mesi il gruppo Fs aveva denunciato troppi episodi sospetti, ovvero tentativi di sabotaggio per mandare in tilt una linea sovraffollata e bloccare così il Paese.
Nelle ultime ore, gli inquirenti hanno parlato chiaramente di attentati di matrice anarchica sulla linea ferroviaria: azioni gravissime per mettere in ginocchio l’Italia durante il successo planetario delle Olimpiadi.
Ovviamente, il tema dei “treni in ritardo”, lanciato troppo spesso con faziosità e malafede, è un argomento con cui la sinistra e i suoi giornalisti hanno attaccato Salvini.
Eppure, tra il 2024 e il 2025, la puntualità dei treni (dall’alta velocità ai regionali) è aumentata: dal 74,1% al 76,6% nell’alta velocità, dall’88,9% al 90,1% nei regionali. Attenzione: un solo ritardo è sempre di troppo, ma bisogna considerare una rete davvero fragile e sovraffollata, mentre in Spagna i treni deragliano per problemi di scarsa manutenzione e in Germania chiudono totalmente alcune linee (come la Berlino-Amburgo) per consentire i lavori. In Italia, Salvini ha preferito conciliare i cantieri con il diritto allo spostamento dei cittadini.
Il lavoro paga, e grazie a questo governo il Paese recupererà anni di sciatteria e pessima gestione.
E pazienza se Lilli Gruber la pensa diversamente…