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FAQ su Decreto “Cura Italia” elaborate dallo Staff Lega





GLI AGENTI DI COMMERCIO POSSONO BENEFICIARE DELL’INDENNITÀ DI EURO 600?

Il Decreto 18/2020 (art. 28) riconosce un'indennità pari ad Euro 600 a determinate categorie di soggetti, escludendo gli iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, ad esclusione della gestione separata INPS.

Gli agenti di commercio dovrebbero avere diritto all'indennità di Euro 600, ancorché iscritti all'ENASARCO, che in quanto previdenza integrativa obbligatoria di secondo pilastro non è equiparabile all'AGO - previdenza obbligatoria di primo pilastro. Presenteremo un adeguato emendamento per chiarire questo punto controverso.


AVVISI BONARI E RATEIZZAZIONI ORDINARIE: SI SOSPENDONO?

Le norme contenute nel DL 18/2020 (artt. 61 e 62) prevedono la sospensione dei versamenti di alcuni tributi (ritenute alla fonte, IVA, contributi previdenziali e assistenziali) ma non si fa riferimento agli avvisi bonari.

L’art. 68, a sua volta, prevede la sospensione dei termini relativi alle cartelle emesse dall’agente della riscossione ma non vi è alcuna menzione alla sospensione delle rateizzazioni ordinarie. Tuttavia, l’Agenzia Entrate Riscossione in risposta ai primi quesiti ha riconosciuto la possibilità di sospendere le rate scadenti nel periodo 8 marzo/31 maggio 2020, da versare in un’unica soluzione entro il 30 giugno 2020.


I VERSAMENTI DA ESEGUIRSI CON F24 SONO STATI SOSPESI? LA SOSPENSIONE RIGUARDA TUTTE LE TIPOLOGIE DI VERSAMENTI?

Sì. Bisogna però distinguere il limite di 2 milioni di euro di fatturato. Sotto questo limite le scadenze tra l’8 marzo e il 31 marzo sono posticipate al 31 maggio in un’unica soluzione o in 5 rate. Sopra i 2 milioni di fatturato la scadenza del 16 marzo è posticipata al 20 marzo. Per tutte le attività “costrette alla chiusura”, come da decreti emergenziali emanati, le scadenza comprese tra l’8 marzo e il 30 aprile sono posticipate al 31 maggio sempre in un’unica soluzione o in 5 rate.

La sospensione riguarda solo le ritenute, i contributi dei dipendenti e l’IVA. Le ritenute per i lavoratori autonomi a altre tipologie di versamenti vanno effettuate entro il 20 marzo.


COSA PREVEDE IL DECRETO PER IL PAGAMENTO DEGLI AFFITTI COMMERCIALI?

Per quelle attività “costrette alla chiusura” e che utilizzino immobili C1 (negozi e botteghe) è previsto un credito di imposta pari al 60 per cento dell’importo. Essendo un credito di imposta, questi potrà essere utilizzato in compensazione o indicato in dichiarazione.


A CHI SPETTA E COME FUNZIONA L’INDENNIZZO DI 600 EURO?

Tale sussidio spetta ad artigiani, commercianti e lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata INPS. Altri autonomi, quali quelli con reddito inferiore ai 5.000 euro l’anno (non obbligati alla iscrizione alla gestione separata INPS) e i cosiddetti “ordinistici” (avvocati, ingegneri, commercialisti, …) non beneficiano direttamente di tale sussidio, anche se una norma residuale utilizzerebbe lo strumento del “reddito di ultima istanza” la cui misura, le modalità di accesso e gli altri requisiti non sono definiti, rinviando il decreto ad appositi provvedimenti di dettaglio. Anche per il sussidio di 600 euro si attende la norma di dettaglio.


COME FUNZIONA LA SOSPENSIONE DEI MUTUI PER LE IMPRESE?

È prevista una sospensione fino al 30 settembre 2020 delle rate di prestiti e mutui, canoni di leasing e prestiti non rateizzati per le piccole, medie e micro imprese.

Il beneficio non è automatico, dovendo l’interessato presentare apposita autocertificazione con cui si attesta la riduzione parziale o totale dell’attività quale conseguenza dell’epidemia.


IN COSA CONSISTE LA SOSPENSIONE DEL MUTUO PRIMA CASA E COME FUNZIONA?

Ai soggetti che possono beneficiare ordinariamente di tale misura si sono aggiunti con il DL 9/2020 anche i lavoratori dipendenti con lavoro sospeso a causa del COVID-19 e, con il Decreto “Cura Italia”, anche i lavoratori autonomi che certifichino di aver subìto perdite pari al 33% del fatturato trimestrale.

Essa consiste nella sospensione per 9 mesi delle rate di mutuo per “prima casa”, per mutui di importo inferiore ai 250 mila euro. Sono attese specifiche norme di dettaglio.


PER FINANZIAMENTI PERSONALI E “CESSIONI DEL QUINTO” E’ PREVISTA SOSPENSIONE?

No. Nessuna misura è stata prevista per tali tipologie di finanziamenti.


Emergenza Coronavirus. Se volete segnalare problemi e proposte sul Decreto del Governo potete scrivere un'email a emergenza@legaonline.it indicando il vostro NOME e RECAPITO TELEFONICO.