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Disegni di legge



I parlamentari della Lega in questa legislatura hanno presentato alcune centinaia di disegni di legge.
Qui vi forniamo una sintesi delle proposte più significative, privilegiando quelle già “incardinate”, cioè in corso di discussione nelle Commissioni competenti.



Ambiente

La crescita economica dell’Italia dipende anche dalla capacità del Paese di risanare e mettere in sicurezza il territorio, valorizzando le aree dismesse. Il successo di questa operazione è legato alla possibilità di legare la bonifica a progetti di sviluppo futuro, affinché essa non sia considerata solo un costo, e alla semplificazione delle procedure. La Lega ha presentato un progetto di legge sulla bonifica di siti contaminati che propone a questo scopo un pacchetto articolato di interventi sul Testo Unico sull’Ambiente e su altre norme in materia.

Per approfondimenti: Modifiche al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, in materia di bonifica di siti contaminati, nonché al codice penale e al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, in materia di reati ambientali.

La gestione dei rifiuti secondo i principi dell’economia circolare richiede che si incentivi e si promuova l’uso di materiali plastici riciclati. La Lega ha depositato un progetti di legge sulla promozione del riciclo della plastica che interviene in due modi: aumentando fino al 100% la quantità di materiale riciclato nei prodotti in PET (attualmente limitata al 50%), e agevolando le imprese che incrementano l’uso dei materiali plastici riciclati nei loro prodotti.

Per approfondimenti: Modifica all'articolo 1, comma 653, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, e altre disposizioni per la promozione del riciclo della plastica.

L’obiettivo di considerare i rifiuti come una risorsa, anziché come uno scarto, richiede che si definisca in modo preciso l’istituto dell’end of waste (letteralmente: fine del rifiuto, cessazione della qualifica di rifiuto), specificando in quali condizioni e dopo quali trattamenti un determinato materiale può essere considerato nuovamente materia prima e non rifiuto, con tutto quello che ciò comporta per la sua gestione. La stratificazione di successivi interventi normativi a spinto la Lega a proporre un disegno di legge in merito alla cessazione della qualifica di rifiuto, che interviene razionalizzando e semplificando il quadro normativo attuale.

Per approfondimenti: Disposizioni in materia di cessazione della qualifica di rifiuto.



Disabilità

L’emergenza epidemiologica da COVID19 ha aggravato la situazione delle persone sorde e sordocieche, condannate dal distanziamento sociale a un “isolamento nell’isolamento”. Per rimediare a questa situazione la Lega ha proposto per legge il riconoscimento della lingua dei segni e della lingua dei segni tattile italiana, in adempimento dei principi espressi dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, sottoscritta dall’Italia il 30 marzo 2007, ma ancora non compiutamente attuata nel nostro Paese.

Per approfondimenti: Riconoscimento della lingua dei segni italiana e della lingua dei segni italiana tattile e disposizioni per la tutela dei diritti delle persone sorde, sordocieche o con altre disabilità uditive.



Fisco

L’attuale processo tributario non offre garanzie di imparzialità al contribuente (le Commissioni tributarie dipendono dal Dipartimento delle Finanze) ed è caratterizzato da inefficienze che portano a un accumulo di contenzioso. La Lega ha presentato un disegno di legge sulla Riforma della giustizia tributaria che prevede, tra l’altro, di portare le Commissioni tributarie sotto la Presidenza del Consiglio, di selezionare i giudici tributari per concorso pubblico, di istituire un giudice monocratico per le cause di importo inferiore a 30.000 euro, per garantire equità, professionalità ed efficienza.

Per approfondimenti: Riforma della giustizia tributaria.

L’emergenza COVID ha imposto di prorogare le scadenze fiscali, ma le proroghe non possono durare all’infinito. Per aiutare famiglie, imprese, professionisti e commercianti la Lega ha proposto la Pace fiscale 2.0, un provvedimento organico che crea condizioni più favorevoli alla ripartenza dell’economia estendendo i termini di misure che hanno già dimostrato la loro efficacia, come la rottamazione delle cartelle e la definizione agevolata delle controversie tributarie.

Per approfondimenti: Disposizioni concernenti la definizione agevolata di imposte, atti dei procedimenti di accertamento e riscossione e del contenzioso tributario, nonché definizione agevolata per i redditi d’impresa, per favorire la ripresa economica nazionale a seguito dell’epidemia di COVID-19.

L’Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP), il cui gettito è destinato per il 90% a finanziare la sanità, è da sempre oggetto di critiche perché, essendo commisurata al fatturato anziché all’utile di esercizio, implica che il contribuente debba pagarla anche negli anni in cui la sua attività è in perdita. Per risolvere questo problema la Lega ha proposto l’Abolizione dell’IRAP, e la sua sostituzione con un’addizionale regionale IRES, risolvendo anche il problema del cosiddetto “doppio binario civilistico e fiscale” per il calcolo dell’imponibile.

Per approfondimenti: Disposizioni in materia di determinazione del reddito d’impresa e di destinazione di una quota del gettito dell’imposta sul reddito delle società alle regioni.

Il provvedimento di “saldo e stralcio”, proposto dalla Lega e adottato con la Legge di bilancio 2019, permetteva ai contribuenti onesti e in situazione di comprovata difficoltà economica di estinguere il proprio debito con l’erario versando una percentuale dell’importo complessivo, parametrata all’ISEE. Per venire incontro alle difficoltà di tante aziende, la Lega ha proposto l’estensione del saldo e stralcio alle imprese, definendo un indice oggettivo di difficoltà economica e assicurando che non possa beneficiare del provvedimento chi abbia fatto dichiarazioni infedeli. Un provvedimento che completa la Pace fiscale 2.0 favorendo il rilancio della nostra economia.

Per approfondimenti: Disposizioni in materia di definizione agevolata del « saldo e stralcio » per i soggetti diversi dalle persone fisiche che versano in situazioni di difficoltà economica.

I crediti d’imposta (somme che l’erario deve ai cittadini) rappresentano una riserva di liquidità per famiglie e imprese molto importante, ma di difficile impiego. Attualmente questi crediti possono essere “spesi” solo in sede compilazione delle dichiarazioni periodiche (modelli F24), portandoli in compensazione di importi a debito dovuti ai vari enti impositori. La Lega propone l’utilizzazione dei crediti di imposta nei pagamenti fra privati, da realizzare attraverso una semplice modifica del modello F24.

Per approfondimenti: Disposizioni in materia di utilizzazione dei crediti d’imposta compensabili per i pagamenti tra privati.

L’attuale legislazione prevede che nei contratti di locazione ad uso commerciale il locatore sia tenuto a pagare le imposte anche sui canoni di locazione non percepiti. Una norma la cui iniquità contrasta con un principio ispiratore della nostra azione politica (non deve esistere tassazione svincolata dal percepimento di un reddito) ed è particolarmente nociva nell’attuale periodo di crisi. La Lega ha proposto di escludere dall’imponibile i canoni di locazione commerciale non percepiti, un provvedimento a difesa del risparmio e della piccola proprietà immobiliare, valori tutelati dalla nostra Costituzione.

Per approfondimenti: Modifica all’articolo 26 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, in materia di esclusione dei canoni di locazione non percepiti dalla formazione del reddito complessivo.



Innovazione tecnologica

Per evitare che fornitori stranieri si trovino in possesso di grandi quantità di dati sui cittadini italiani, e per favorire lo scambio di informazioni fra pubbliche amministrazioni, è indispensabile che la Pubblica Amministrazione si doti di un suo cloud. La Lega ha presentato una proposta di legge per l’Istituzione di un cloud nazionale (ItaCloud), assegnata alle Commissioni Riunite Affari Costituzionali e Trasporti della Camera.

Per approfondimenti: Istituzione di un sistema telematico nazionale ad architettura distribuita per l’archiviazione, l’elaborazione e la trasmissione di dati (ItaCloud).

Col progresso delle nuove tecnologie sorgono nuove esigenze di protezione dei dati, di rispetto della libertà e segretezza delle comunicazioni, in generale di diritto all’identità e all’oblio. La Lega ha proposto un disegno di legge costituzionale in materia di tutela del diritto all’identità, anche digitale, della persona, che riprende e applica principi sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, adottata a Nizza il 7 dicembre 2000, e dalla Dichiarazione dei diritti in internet, approvata dal Parlamento italiano il 28 luglio 2015.

Per approfondimenti: Modifica all’articolo 22 della Costituzione, in materia di tutela del diritto all’identità, anche digitale, della persona.



Lavoro

Dal “Decreto Bersani” in poi le libere professioni hanno subito un attacco volto scardinare il diritto del professionista a un compenso dignitoso e decoroso, ponendolo alla mercé dei cosiddetti “contraenti forti”, invocando, spesso pretestuosamente, la normativa europea in materia di concorrenza. Per restituire dignità alle professioni la Lega ha presentato un progetto di legge in materia di equo compenso che inverte le tendenze in atto assicurando un compenso minimo garantito a chi esercita un’attività professionale.

Per approfondimenti: Disposizioni in materia di equo compenso e di clausole vessatorie nelle convenzioni relative allo svolgimento di attività professionali in favore delle banche, delle assicurazioni e delle imprese di maggiori dimensioni.



Lavori pubblici

La normativa italiana in materia di appalti è inutilmente complessa e ostacola lo sforzo necessario per la ripresa del Paese. Questo era vero prima dell’emergenza COVID, e diventa ancor più vero nella situazione attuale. La Lega a maggio ha presentato un disegno di legge, Moratoria in materia di codice dei contratti pubblici, per applicare anche in Italia la normativa europea contenuta nella direttiva 2014/24/UE.

Per approfondimenti: Moratoria in materia di codice dei contratti pubblici. Applicazione diretta delle disposizioni di cui alla direttiva 2014/24/UE e alla comunicazione 2020/C 108 I/01 della Commissione europea per gli appalti pubblici di servizi e forniture.



Sistema bancario

La Banca d’Italia è investita di importanti funzioni di vigilanza e tutela del risparmio. L’attuale procedura di nomina dei suoi vertici presenta caratteristiche di autoreferenzialità che la rendono anomala nel panorama europeo, dove è normalmente previsto un coinvolgimento del Parlamento o del Governo. Senza compromettere l’indipendenza dell’organo di vigilanza, la Lega propone di adeguare alle migliori pratiche europee le procedure di nomina dei vertici della Banca d’Italia. Un provvedimento essenziale per assicurare effettiva parità di condizioni fra i sistemi finanziari dei paesi dell’Eurozona e per allineare la sensibilità della vigilanza alle esigenze dei territori e dell’economia reale.

Per approfondimenti: Modifiche dello statuto e degli organi della Banca d’Italia.

Le riserve auree, detenute dalla Banca d’Italia, sono il frutto di una plurisecolare attività economica del popolo italiano e in quanto tali esse appartengono alla Repubblica italiana. La Lega ha inteso chiarire questo principio di buon senso, allineato peraltro con i dettami dei Trattati europei, con una legge di interpretazione autentica che stabilisce appunto che la proprietà delle riserve auree è dello Stato italiano.

Per approfondimenti: Interpretazione autentica dell’articolo 4 del testo unico delle norme di legge in materia valutaria, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 31 marzo 1988, n. 148, in materia di gestione delle riserve ufficiali.

Le norme restrittive sull’uso del contante, con l’obbligo di possedere un conto corrente per accreditare redditi da lavoro, pensioni, e proventi di transazioni oltre une certa somma, rendono l’accesso a un contratto di conto corrente uno strumento imprescindibile di integrazione finanziaria ed economica. La Lega ha presentato un disegno di legge in materia di utilizzo ed erogazione del rapporto di conto corrente, per far chiarezza sulla funzione degli istituti di credito e evitare che la chiusura unilaterale di un simile rapporto senza giustificato motivo possa condannare un cittadino al ruolo di “apolide finanziario”.

Per approfondimenti: Disposizioni in materia di utilizzo ed erogazione del rapporto di conto corrente.